anamorphosis-and-isolate:

― The Grand Budapest Hotel (2014)

"Mi piace pensare che

ci ameremmo comunque, anche se la nostra vita fosse un’altra; che ci saremmo innamorati anche se ci fossimo incontrati sul mare, su un treno o in una libreria.
Mi piace pensare che, se non ci fossimo conosciuti quel giorno di qualche anno fa, la vita ci avrebbe concesso altre prime volte: ci avrebbe fatti trovare in una discoteca affollata, in un negozio del centro, in un bar o in un supermercato.
Mi piace pensare che non ci fossero possibilità di non notarci, che comunque ci saremmo visti anche una mattina in macchina fermi al semaforo o una sera al ristorante con gli amici.
Mi piace pensare che si possa scappare da tutto: dal lavoro, dalle paure, dai luoghi e da alcune persone, talvolta, ma non da noi, non da quello che sentiamo, non dall’amore.”

(Fonte: 7disera)

E’ ancora più difficile quando il più grande ostacolo della tua vita sei te stesso.

saison-s:

Batman Gypsy em We Heart It.
Regali estivi

Amo i rumori della città nella notte. Amo addormentarmi con dei suoni di un concerto in lontananza o sentendo il rumore delle gomme nell’asfalto. Se poi dei vicini di casa decidono di cenare all’aperto allora tutto diventa ancora più bello. Le voci delle persone emanano un suono intimo e si accompagnano in modo armonioso con il mio sonno.

rusticmeetsvintage:

Luana et Sakura by -Abril Peiretti- #flickstackr

Flickr: http://flic.kr/p/nbcwMB
misswallflower:

"…man’s sentimental attachment to objects is one of life’s greatest consolations." - Orhan Pamuk
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